Meno tasse per gli abbonati Gtt
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Con la rovinosa crisi la società di trasporti Gtt viene incontro a tutti gli abbonati rendendo detraibile dall’Irpef la spesa sostenuta per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto.
Ecco tutte le notizie dal gruppo dei trasporti:
La Legge Finanziaria 2009 (22.12.2008 n. 203) all’art.2 comma 7 stabilisce che la detrazione delle spese per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, prevista dalla Legge Finanziaria 2008, è prorogata al 31.12.2009. Pertanto, tutte le spese sostenute entro l’anno 2009 per l’acquisto dei relativi abbonamenti, possono essere detratte dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche (nel momento in cui si compilerà il modello 730/2010 o Unico 2010 riferiti al 2009) nella misura del 19%, per un importo delle spese stesse non superiore a 250 euro.
Il risparmio massimo di imposta è pertanto pari a Euro 47,50.
Esempio: abbonamento annuale personale ” Anziani 60 più ” con validità dal 1° marzo 2009 al 28 febbraio 2010, €. 145,00: il pagamento è effettuato in un’unica soluzione e quindi la detrazione può essere calcolata sull’intera spesa sostenuta (anche se l’abbonamento scade nel periodo di imposta successivo).
Per quanto riguarda invece gli abbonamenti rateizzati, quali ad esempio
abbonamenti plurimensili / annuali per studenti
abbonamenti per lavoratori dipendenti, con rateazione in busta paga
si segnala che l’importo detraibile sarà quello relativo alla sola quota parte delle rate effettivamente trattenute/versate nell’anno fiscale 2009.
La detrazione spetta anche se la spesa è sostenuta nell’interesse delle persone a carico del dichiarante: in ogni caso il tetto massimo di detrazione di €. 250,00 fissato dalla Finanziaria è riferito cumulativamente agli importi pagati dal dichiarante per il proprio abbonamento e per quello dei familiari a carico.
Sono detraibili tutti i tipi di abbonamenti (settimanali, mensili, plurimensili, annuali) personali e impersonali.
Come beneficiare delle detrazioni
Per beneficiare delle detrazioni è necessario conservare:
l’originale di tutti gli abbonamenti (sia su formato elettronico che cartaceo) acquistati nel 2009, per sé e per i propri familiari a carico: si ricorda che i documenti di viaggio assolvono la funzione dello scontrino fiscale; sugli abbonamenti è riportato un codice che identifica univocamente il prezzo corrisposto: consultando questo sito è possibile individuare le tariffe corrispondenti ai codici abbonamento (tariffe urbane e suburbane, Formula, extraurbane).
Per gli abbonamenti elettronici, invece, in caso di pagamento in contanti, è necessario richiedere, al momento dell’acquisto, la ricevuta.
i bollettini di conto corrente postale utilizzati per il pagamento degli abbonamenti;
scontrini rilasciati dalle emettitrici.
Tali documenti dovranno essere presentati in sede di dichiarazione dei redditi.
Si consiglia di conservare anche le tessere personali di accompagnamento, in quanto contengono gli elementi per l’identificazione della titolarità degli abbonamenti.
In caso di acquisto di abbonamento impersonale, lo stesso deve essere conservato e accompagnato da apposita certificazione resa dal dichiarante in cui si attesta che l’abbonamento è stato acquistato per sé o per un suo familiare a carico.
Esclusioni
Sono escluse dalla detrazione:
spese per trasporti deducibili dal reddito di lavoro autonomo o d’impresa
spese per i titoli di trasporto utilizzabili per una sola corsa o che hanno una durata oraria
spese per biglietti giornalieri /plurigiornalieri
carte turistiche integrate che includono altri servizi oltre a quelli di trasporto, come ad esempio l’ingresso a musei o spettacoli.