La grande grafica giapponese a Torino

) , Yamada futaro no kiso tengai SF warudo 8Il mondo fantascientifico originale di futaro Yamada), illustrazione per la rivista GQ Japan, mm 198x297, 1995[1]E’ stata inaugurata il 14 gennaio a , presso l’Accademia Albertina la mostra dedicata al Giappone ospitata fino al 14 febbraio.

“La Grande . Dall’Ukiyo-e (il mondo fluttuante) all’illustrazione contemporanea”, raccoglie per la prima volta in Europa opere del passato e opere contemporanee, frammenti di cultura e arte giapponese che raccolgono, in questa grande mostra, uno spazio culturale che colma un periodo storico compreso tra l’inizio del ‘700 e il 1868 narrato da oltre trecento opere.

Il passato è narrato da una cinquantina di xilografie a colori di Utagawa Kunisada,  vissuto nel Periodo Edo (1603-1868), e autori vissuti durante il regno dell’imperatore Meiji, cominciato nel 1868. Grande attenzione è rivolta ai tre rotoli dipinti, di una lunghezza di circa sei metri, che narrano il racconto di Shuten Doji (tradotto, Il demone beone), che risalgono ad un periodo compreso tra il XVII e il XVIII secolo. Ammirando le opere esposte è possibile osservare come l’opera d’arte sia anche spesso il pretesto pe trasporre, su carta dipinta, illustrazioni di romanzi in voga nel Periodo Heian (794-1192).

Facciamo un salto temporale e torniamo all’epoca contemporanea grazie alle numerose opere in esposizione di sette artisti attualmente attivi in Giappone nell’applicazione delle arti grafiche e dei famosi anime e manga, i fumetti giapponesi conosciuti e letti in tutto il mondo, ormai opere d’arte pop amate e seguite da molti seguaci anche italiani.

Inseriti all’interno dell’esposizione anche numerosi incontri. L’ingresso è gratuito, dalle ore 11 alle ore 18.

 Photogallery: per gentile concessione dell’Accademia Albertina.

1 Minae Takada Fairy 2[1]Takada Akemi Angels 2004[1]

 

 

  • Share/Bookmark

Articoli simili

Leave a Reply