Cronaca

Chiamparino: “Cordoglio per le vittime”

Brigata Taurinense

Brigata Taurinense

E’ un messaggio di cordoglio quello del sindaco di Sergio Chiamparino inviato all’Esercito Italiano, al Corpo degli Alpini e alla Brigata alpina Taurinense: “La sincera solidarietà e il vivo cordoglio miei personali e di tutti i torinesi in questa tragica circostanza in cui, ancora una volta, siamo costretti a piangere la morte di due giovani alpini impegnati nella missione di pace in Afghanistan”.

Il messaggio del Sindaco è rivolto soprattutto alle famiglie delle vittime: il Sergente Massimiliano Ramadù e il Caporalmaggiore Luigi Pascazio. Al messaggio del primo cittadino si è unita tutta la città di che ha fatto sentire il suo affetto ai feriti colpiti durante l’attentato, il Caporale Cristina Buonacucina e l’Alpino Gianfranco Scirè, le cui condizioni rimangono gravi ma stabili e non in pericolo di vita: “L’espressione del nostro affetto e della nostra più profonda e sincera vicinanza, sentimenti che desidero estendere a tutti i nostri ragazzi che ogni giorno mettono a repentaglio la propria vita per portare a compimento il processo di pacificazione di quel martoriato paese”.

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Radio Black Out, le e-mail arrivate in redazione

Per una trasparenza totale nei confronti di chiunque, crediamo corretto pubblicare qui, in versione assolutamente integrale, due e-mail arrivate in Redazione.

Prima e-mail

Ciao,
cito il tuo articolo: http://www.torinoblog.it/blog/2010/02/23/torino-in-manette-per-radio-black-out/

* “Di manifesti così ne abbiamo visto moltissimi nella nostra città e, a leggere il loro slogan pro-informazione trasparente quasi si era tutti un po’ d’accordo.”
- Non è informazione trasparente, ma libera e contro-informazione.

* “Quello che però è saltato fuori, grazie agli agenti della Digos, è che dietro a si celava un’organizzazione anarco-insurrezionalista.”*
- Questa è un’affermazione falsa, perchè non leggi e ti documenti con gli
atti giudiziari?

*”Tra i reati commessi dalla radio anarchica vi sono associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di servizio pubblico, violenza privata, minacce, violazione di domicilio, danneggiamento e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Reati che sarebbero stati collezionati durante gli ultimi due anni.”*
- La Radio non ha commesso alcun reato. alcuni redattori della radio sono stati accusati (e non hanno commesso
reato finchè non vi sarà processo, minacce e violazione di domicilio non sono presenti negli atti giudiziari) e la radio è stata perquisita perchè all’interno concedeva lo spazio per assemblee pubbliche del comitato Antirazzista. La perquisizione è risultata negativa.
Invece di scrivere falsità e diffamare un’associazione culturale come Radio Blackout, documentati.
Secondo la legge italiana, che tanto difendi nel tuo articolo, questa è diffamazione e dichiarazione del falso.
Solidarietà con gli arrestati e RadioBlackout.

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Torino: in manette per Radio Black Out?

Di manifesti così ne abbiamo visto moltissimi nella nostra città e, a leggere il loro slogan pro-informazione trasparente quasi si era tutti un po’ d’accordo. Quello che però starebbe saltando fuori, grazie agli agenti della Digos, è che dietro a si sarebbe celata un’organizzazione anarco-insurrezionalista.  

Sette gli e oltre venti le perquisizioni portate avanti dal Gip di Torino che ha perquisito la sede dell’emittente radiofonica sita in via Cecchi. Tra i reati commessi dalla radio anarchica vi sarebbero associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di servizio pubblico, privata, minacce, violazione di domicilio, danneggiamento e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Reati che sarebbero stati collezionati durante gli ultimi due anni.

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Torino: allarme bomba

Via Principi d'Acaja

Via Principi d'Acaja

Terrore e pericolo sventato questa mattina a in via Principi d’Acaja 15 quando, verso metà mattinata, è stato trovato un ordigno davanti alla fermata della metropolitana.

Fortunatamente il maltempo ha investito la nostra città nella giornata giusta: la miccia era infatti già stata spenta quando i carabinieri sono intervenuti per disinnescare l’ordigno. La pioggia avrebbe infatti spento l’innesco avendo così reso nullo il pericolo esplosione che, visto i componenti, avrebbe sicuramente causato gravi danni ai negozi nelle vicinanze e ai passanti. La bomba sarebbe stata confezionata con un involucro di carta con all’interno gelatina di esplosivo mista a chiodi e bulloni.

Per il momento ancora non si conoscono motivazioni che possano spiegare un gesto simile, né vi sono state rivendicazioni.

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Madonna di Campagna: un quartiere in lutto

Cronaca Torino

Cronaca Torino

Torino è scossa da un omicidio e un’ di cui non si vorrebbe mai sentire parlare.

Un ragazzo, George, è mancato all’affetto dei suoi amici che ieri hanno portato vicino al luogo dell’omicidio delle sciarpe della Juventus e altri oggetti simbolo dei momenti passati insieme e di ricordi di scuola.

George voleva fare il grafico ed era un ragazzo come tanti a cui però è toccata una sorta beffarda: morire per mano di un suo coetaneo, ancora ignoto, perchè non aveva una sigaretta e non aveva voluto consegnare il suo telefono cellulare, perchè una persona sana, che crede nel valore della vita, non pensarebbe mai di morire per dei motivi così vergognosi.

Un’altra , per fortuna con un risvolto meno atroce, è stata quella subita da un 19enne che a è stato picchiato da un coetaneo di Venaria che non accettava gli squilli del giovane fatti alla sua fidanzata.

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Il tattoo può far rischiare la vita

Attractive tattooed woman.Tremenda scoperta in un laboratorio torinese in cui vengono effettuati ogni giorno moltissimi tatuaggi, tribali e scritte che venivano tracciate sulla pelle di alcuni clienti con un inchiostro scoperto poi cancerogeno.

Il prodotto, realizzato in provincia di Foggia, aveva tra gli ingredienti le ammine aromatiche, delle sostanze pericolose già segnalate al ministero della Sanità e ai carabinieri che hanno provveduto, nei giorni scorsi, al delle sostanze incriminate e alla sospensione dell’attività dello studio torinese.

Le sostanze cancerogene non erano presenti nell’inchiostro nero ma solo nei pigmenti di colore giallo, rosso e arancione, tutti risultati positivi agli esami di rilevamento di molecole come la O-Toluidina e la 5-Nitroanilina.  

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Sequetrati giocattoli pericolosi in tre negozi torinesi

giochiCon l’arrivo del Natale torna il rischio dell’importazione di e materiali per i nostri bambini.

E’ del Comune di la notizia di tre maxi sequestri effettuati ieri mattina dagli agenti di Polizia municipale di Porta Palazzo: in due punti vendita di corso XI Febbraio e via Fiochetto  sono stati sequestrati ben oltre 500 (bambole, macchinine, piccoli mappamondi, temperini a forma di orsacchiotto) privi del marchio CE, il marchio che autentica la produzione di materiali e prodotti secondo le norme di sicurezza europee. Oltre ai , gli agenti hanno sequestrato numerosi alberi di natale sintetici, materiali natalizi infiammabili e cappellini sprovvisti di etichetta di provenienza.

Stessa situazione anche in piazza Don Albera dove sono stati sequestrati 2000 cappellini natalizi, luminarie e oltre 300 , tutti privi di etichettatura.

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Testamento biologico: l’interesse dell’opinione pubblica

testamento_biologicoE’ di oggi l’articolo su La Stampa in cui si torna a parlare del testamento biologico e dell’ eutanasia. Un argomento delicato che spesso, valicando i limiti del rispetto, arriva persino a diventare spinoso.

Sembra che il Consiglio sia ormai deciso ad approvare che, all’interno del Palazzo Civico o di qualsiasi altro luogo in via di definizione, si potrà conservare il testamento biologico dei cittadini torinesi all’interno di una cassetta di sicurezza. Non sappiamo se la notizia sia ancora stata confermata, nè quando entrerà in vigore, ma è presto detto che nel caso in cui questa venga accettata, l’attenzione su un caso così importante sarà altissima.

Senza voler trarre conclusioni affrettate, nè giudizi di parte, vogliamo invitarvi alla lettura dei documenti presenti nel sito internet www.exit-italia.it, il centro di studi e documenti sull’ Eutanasia di Torino che, oltre a fornire interviste e video con chi purtroppo ha dovuto affrontare questo dolore, mette anche alla luce la situazione negli stati europei.

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Dieci tonnellate di cibo avariato trovate a Collegno

cibo avariato

Circa dieci di sono state trovate a , nel magazzino di un locale abusivo. Il titolare aveva dichiarato fallimento ma non aveva dichiarato la riapertura del .
Il scaduto è stato trovato dai carabinieri e dai Nas che hanno scoperto quasi per caso il magazzino: un covo di odori molesti e, come poi scoperto in seguito, una piccola copisteria per stampare le etichette cone le nuove scadenze.

Tra la merce c’era davvero di tutto: yogurt, formaggi, salumi, tutta merce che era destinata a negozi al dettaglio nei paraggi o addirittura a supermercati.
Il proprietario, un 61enne è stato denunciato insieme ai suoi dipendenti (di cui uno clandestino) per tentata frode nell’esercizio del commercio.

Un episodio simile era già successo a l’anno scorso, nel 2008, quando la grande ditta S.Ai.P.I. era stata trovata in possesso di scaduto già confezionato e pronto per la . L’originale scadenza delle confezioni, prodotti ittici surgelati e funghi, risaliva addirittura al 1998.

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Bulli con le pistole

filemagazine.com

Un’altra vergogna nella nostra città perchè, diciamolo, questi bulletti annoiati sono proprio la vergogna della città.
Il problema sorge quando questi minorenni senza arte né parte prendono in mano delle pistole giocattolo caricate a pallini metallici.
Questo è quanto è successo qualche giorno fa a quando tre ragazzetti prendono in mano delle pistole e iniziano a sparare ad altezza uomo convinti di essere in mezzo al deserto del Kalahari.
Un paio di colpi e Rita Rovera, insegnante, inizia a perdere molto sangue. Un proiettile le ha sfiorato l’occhio entrandole poco sopra il sopracciglio. L’insegnante è stata involontariamente il bersaglio dei due ragazzi che, pur non riconoscendoli è sicura di aver visto all’interno dell’istituto professionale in cui insegna.

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