Incendio al parco di Cumiana
Ha sollevato molte preoccupazioni l’incendio del 25 febbraio nato allo zooparco di Cumiana, Baitelandia, una zona molto visitata da scolaresche e turisti amanti del’avventura.
L’incendio sarebbe stato appiccato in cinque zone diverse dell’area naturale mediante l’uso di molotov. i responsabili non sarebbero però ignoti: l’azione è stata infatti rivendicata dall’Alf, l’Animal Liberation Front, che da tempo aveva tentato azioni simili.
Durante il sopralluogo del parco, gli agenti non hanno trovato carcasse di animali, un particolare importante che rincuora i proprietari dello zooparco e gli specialisti impiegati nella cura dei volatili.
L’azione degli animalisti convince le forze dell’ordine di una previa liberazione degli animali dalle loro gabbie, anche se purtroppo non vi sono ancora notizie sul ritrovamento degli animali stessi.
Gli animalisti avrebbero potuto liberari gli animali che, secondo l’opinione dei veterinari specialisti, sarebbero andati incontro a morte certa.
La cattività infatti, inibisce negli animali il senso di caccia e sopravvivenza.
