Le truffe del nuovo millennio: Facebook e MySpace
C’è chi a causa di Facebook si molla dopo anni di felice convivenza e chi perde la propria identità, o meglio, ne guadagna un’altra.
Quando ci registriamo sui social network non pensiamo a ciò che immettiamo nella rete: nome, cognome, data di nascita, residenza, città natale e, come se non bastasse, anche il nostro stato civile.
Peccato che queste informazioni non vengano lette solo da noi che le forniamo o dai nostri amici: tutta la rete può accedere a informazioni a noi totalmente personali e, un tempo, difese dalla privacy.
Oggi chiunque, e soprattutto i male intenzionati, possono copiare la nostra identità, basta pensare che grazie alle informazioni in loro possesso è possibile ricreare il nostro codice fiscale (ci sono siti internet che lo calcolano in pochi secondi).
