Condove ci racconterà “Una strage dimenticata”

Sabato 8 agosto alle ore 21.30 Condove (più precisamente Borgata Mocchie) ci racconterà una storia importante, un frammento di storia che a distanza di decenni, ancora non è stato dimenticato.

Onda Teatro racconta “Io ti racconto, Settembre 1943…una strage dimenticata” di Bobo Nigrone, Francesca Guglielmino e Silvia Elena Montagnini e con Francesca Guglielmino, Silvia Elena Montagnini grazie alla regia Bobo Nigrone.

Io ti racconto è un progetto con radici profonde. Riguarda una storia dura, difficile, significativa per bambini, adulti, anziani e riguarda i bambini con cui si è lavorato e a cui si rivolge lo spettacolo.
Il percorso di creazione ha preso avvio a partire dall’elaborato finale realizzato da un gruppo di bambini della quinta elementare di Baveno sul racconto della prima strage di ebrei in Italia, avvenuta nel loro paese, a Baveno.
Da qui si è sviluppato un percorso di creazione teatrale con due attrici della compagnia.
Lo spettacolo è nato e cresciuto con un’attenzione particolare alla fruizione da parte dei giovani spettatori.
In scena le due narratrici, che assumono anche i panni dei personaggi di cui via via raccontano, ripercorrono la storia italiana e internazionale della Seconda Guerra Mondiale e ricostruiscono i fatti che, a partire dal settembre 1943, portano alla prima strage degli ebrei in Italia nella zona del lago Maggiore, in particolare a Baveno.
La dignità umana calpestata, i colori scuri, i tedeschi che “sembrano dei lupi”, il silenzio, l’indicibile, la strage, raccontano una storia poco conosciuta, “alleggerita” da spunti poetici e ironici.
La follia dell’uomo e della violenza nei confronti degli altri uomini, il disprezzo della diversità sono temi che parlano anche della contemporaneità.
Chi ricorderà tutto l’orrore? È necessario ricordare, evocare, rivivere i fatti nella mente. E’ necessario ripetere quello che conosciamo come una preghiera, anche in previsione del fatto che con il passare del tempo i testimoni diretti della storia non ci saranno più.
Assistere a questo spettacolo è per i ragazzi occasione di confronto su contenuti fondamentali per l’educazione alla cittadinanza e dà la possibilità di riflettere su di sé, sul proprio rapporto con l’accettazione dell’altro, del diverso.
L’ausilio scenico di musiche, immagini e video proiettati su una struttura mobile, sostiene la narrazione e sottolinea passaggi cognitivi o drammatici.
Lo spettacolo rende assoluta una storia locale, che in sé contiene la forza del simbolo e dunque dell’universale: si tratta della prima strage degli ebrei in Italia.
Ore 22.30
Montagne di gusto – letture sceniche e degustazione
Letture sceniche a cura di Bobo Nigrone

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

5 agosto: Hiroshima, perchè non accada più

REMEMBER HIROSHIMA – Perché non accada mai più.

Torino ricorderà, grazie al Comitato promotore di Torino della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, la tragedia di Hiroshima e Nagasaki.

L’iniziativa è stata chiamata “REMEMBER HIROSHIMA. Perché non accada mai più” e sarà ospitata nella nostra città durante la notte tra il 5 e il 6 agosto presso i Murazzi del Po (discesa da via Giolitti, di fronte al Sociale).
La cerimonia inizierà a partire dalle 22.

In contemporanea in tutto il mondo si ricorderanno le vittime della tragedia di Hiroshima e Nagasaki grazie a video, parole e aspirazioni per un futuro diverso, affinché non accada mai più. Ognuno è invitato a partecipare all’evento portando brani o poesie da leggere e condividere con chi sarà presente.
A mezzanotte verranno lasciate sul fiume tante candele, simbolo di speranza e pace.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Pralibro 2009: il piacere di leggere

Un grande appuntamento per tutti gli amanti della lettura sta per svolgersi a Prali.
La Libreria Claudiana e la libreria La Torre di Abele, in collaborazione con il Comune di Prali, Pro-loco di Prali, Agape Centro Ecumenico e l’Associazione Forum del Libro, organizzano “Pralibro”, presso il Tempio valdese di Prali.
Dal 18 luglio al 14 agosto 2009 la sala valdese si trasformerà in una libreria. Sono previsti presentazioni di libri, concerti e con gli autori.

Libreria La Torre di Abele
tel. 011 5176360
fax 011 5920723
e-mail: torre.abele@tiscali.it

Libreria Claudiana
tel. 011 6692458

Ecco il programma della :

Sabato 18 luglio
ore 16

Inaugurazione:
Un buon libro non è mai scontato
Intervengono Gaspare Bona, Melina Decaro, Vito Gardiol, Paolo Garimberti, Giuseppe Laterza, Bruno Mari, Rocco Pinto, Daniele Rostan, Silvana Sola

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Nuovi sviluppi dalla Indesit: None salva!

Un’impresa davvero giunonica quella intrapresa dai di Indesit Company e i sindacati dello stabilimento di None che si sono incontrati per giungere a un accordo.

Dopo mesi e mesi di proteste (giustificate), manifestazioni (anche), l’accordo si è finalmente ottenuto: l’azienda continuerà a produrre lavastoviglie da incasso destinate ai mercati con minori costi logistici come Italia, Uk, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Beglio; che conferma così una tutt’altro che esigua: 70%, in cifre, 240 mila su 310 mila l’anno.

  • Share/Bookmark

Gay Pride: GLBT ma non solo…

Si è tenuto ieri a Torino il Pride, manifestazione di orgoglio ma non solo…
Tra i rappresentanti della manifestazione GLBT c’erano anche gli immigrati: la parte spesso temuta, odiata, incompresa della nostra città.

Vogliamo pubblicare il loro appello ringraziando Murat Cinar per la gentile concessione:

“Vogliamo essere presenti con delle fasce gialle intorno al braccio con su scritto: Ebreo, Negro, Frocio, Vucumprà, Extracomunitario, Albanese, Marocchino, Zingaro…
Perchè la discriminazione e la violenza sta colpendo tutti senza distinzione.

Siamo un gruppo di immigrati di Torino… Siamo immigrati in Italia e particolarmente a Torino per dirigere le nostre barche verso un mondo di nuove esperienze, speranze e realizzazioni e ci aspettiamo di poter convivere insieme agli altri immigrati ed ai cittadini italiani in una quotidianità ed in un futuro fatto di uguaglianza di fronte alla legge, parità di diritti e doveri, rispetto.
Accettiamo che ognuno di noi sia diverso nel suo modo di pensare, credere e vivere e nelle sue scelte personali e sessuali. L’essere diverso dalla “maggioranza” in questo mondo e in questo Paese non deve impedirci di avere accesso a diritti, libertà ed una vita dignitosa.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Sabato 16 maggio:”Da Nord a Sud la Fiat cresce solo con noi”


Gay Pride, G8, Onda Anomala. Torino domani non risparmia davvero nessuno.
Una giornata in cui le contestazioni riecheggiano da una via all’altra: veloci come palline da ping pong e pesanti come macigni.

Tra le vie del domani manifesteranno anche gli operai di gli stabilimenti Fiat per parteciapre alla manifestazione indetta da Fim, Fiom, Uilm e Fismic.
Il corteo partirà, intorno alle 9.30, dalla porta 5 delle Carrozzerie di Mirafiori, e raggiungerà la palazzina del Lingotto, dove si incontreranno i quattro segretari generali nazionali dei metalmeccanici.
Al fianco dei manifestanti Fiat saranno presenti anche i gruppi Iveco, Cnh, Comau e le fabbriche dell’indotto oltre al di Torino, Sergio Chiamparino, l’assessore all’Industria della Regione Piemonte, Andrea Bairati, il presidente della , Antonio Saitta, il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino e del Consiglio regionale campano, Sandra Lonardo, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

  • Share/Bookmark

Chiuso stamattina Palazzo Nuovo

Chiuso Palazzo Nuovo.
Senza neanche aver avuto il tempo di riorganizzare l’attività accademica, la sede di molte facoltà tra cui , Lettere, Dams e Giurisprudenza, ha chiuso i .

La notizia è giunta oggi agli studenti, sotto la pioggia e fuori dai cancelli dell’Università (che ignari di tutto) attendevano l’inizio delle lezioni.
Ore 8. Il cancello rimane chiuso.
“Il palazzo rimarrà chiuso fino a martedì sera”.
Panico. E’ noto che gli studenti della facoltà molto spesso debbano rincorrere orari e aule grazie al tamtam universitario o timide supposizioni degli studenti, ma questo è troppo anche per loro.

I motivi che hanno portato il rettore a compiere una scelta tanto ardita sono riconducibili al G8, manifestazione che coinvolgerà i “big eight” dell’istruzione italiana e internazionale e che ancora prima di iniziare, ha già collezionato minacce dai membri dell’ Onda Anomala.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

L’Università unita per il Gay Pride

L’Università si tinge dei colori dell’arcobaleno per combattere la discriminazione delle persone omosessuali e transessuali.
Sabato 16 maggio 2009 le di faranno da sfondo al Gay Pride regionale, che il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali.
In attesa del corteo di sabato, venerdì 15 la sede universitaria di via Sant’Ottavio accoglierà una serie di iniziative per sensibilizzare studenti, professori e la stessa istituzione universitaria sui temi dell’omofobia e della transfobia sulle note dell’arte, del dibattito, della cultura, del cinema e dell’intrattenimento.

Ecco gli appuntamenti:
Alle ore 10.00 il laboratorio multimediale G. Quazza (seminterrato di Palazzo nuovo) ospiterà il seminario “Dal pregiudizio alle soggettività trans, lesbica e gay: stereotipi, rappresentazioni culturali e auto rappresentazioni”.
A coordinare l’ sarà la professoressa Liliana Ellena, di storia delle donne e di genere presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di .

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

“None non si chiude”

indesit crisi

C’erano più di 650 operai ieri al corteo che ha fatto sentire la sua voce, un coro unito contrario alla dell’azienda Indesit dello stabilimento di None. Con loro anche i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni pinerolesi, pronti a difendere il futuro delle famiglie coinvolte nella della fabbrica.

si sono detti contrari alla e disponibili all’apertura di un tavolo delle trattative con la speranza che la ditta voglia collaborare e che voglia salvaguardare l’, un argomento sicuramente molto scottante in tempo di .

  • Share/Bookmark

Nuovo sciopero a Palazzo Nuovo

palazzo nuovo

Gli studenti delle facoltà di Palazzo Nuovo hanno manifestato oggi per le vie del . Ci si aspettava la bagarre della scorsa settimana e invece, tutto si è svolto in completa tranquillità.
I tagli previsti per le facoltà di Torino, e quelli che più precisamente ora stanno preoccupando l’università di Torino, generano riunioni e sodalizi tra studenti e docenti: tutti uniti per salvare l’ “uni”.

Nessuno però ha ancora dimenticato l’incidente della scorsa settimana, concluso poi con l’arresto di un giovane in seguito a scontri con polizia e lancio di bombe carta.
Nessuno ha dimenticato, tantomeno il rettore Ezio Pelizzetti che ha emesso oggi un decreto d’urgenza volto a proibire ogni “strumento” di propaganda per le prossime elezioni studentesche, evento che ogni anno genera scontri tra le fazioni che popolano le facoltà.

  • Share/Bookmark