Sabato 3 ottobre Palazzo Civico sarà aperto al pubblico e per l’occasione sono previste visite guidate gratuite alle sale auliche al mattino, con orario 9.30 e 10.30 e il pomeriggio alle 15 e alle 16.
Il ritrovo è direttamente a Palazzo Civico, in Via Milano 1 e la visita sarà gestita dagli accompagnatori delle associazioni di Volontariato culturale che racconteranno curiosità e aneddoti legati a uno dei palazzi più significativi della città.
Il percorso inizia da via Palazzo di Città 19 e prosegue nel portico d’ingresso antistante il palazzo, dove sono collocate le statue di Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, scolpite rispettivamente da Luigi Cauda (1858) e da Vincenzo Vela (1865), e nel Cortile d’onore, esempio dell’abilità decorativa dell’architetto Francesco Lanfranchi.
Nel Cortile d’onore, sotto l’atrio di fondo, nel 1600, fu fondata la “Spezieria Comunale” che, oltre a distribuire gratuitamente i farmaci ai poveri, svolgeva un servizio sanitario diversi chirurghi.
Dal piano terra si accede poi, salendo lo scalone monumentale, alla Sala dei Marmi e alla Sala Congregazioni. Si prosegue quindi nella Sala del Consiglio Comunale. La visita termina nella stanza del Sindaco dove si trova il dipinto raffigurante il miracolo del Corpus Domini.
Scritto Mercoledì 23 Settembre 2009 da Giada Aramu
In Forme di Architettura le fotografie di DavideGiglio nascono dalla fascinazione che l’autore vive per l’architettura contemporanea, per la presenza in essa di una costante evoluzione estetica e formale in cui geometrie, colori, materiali e luci sono stimoli visivi per la creazione di un’immagine.
Protagonisti delle opere sono il segno, la forma ed il colore, elementi primitivi e simboli di
una poetica soggettiva che ridisegna l’immagine dell’architettura contemporanea attraverso una sua interpretazione creativa, ne sottolinea aspetti strutturali ed estetici elevando un motivo architettonico a fotografia artistica.
DavideGiglio lavora nel campo della fotografia e dell’ arte urbana curando la realizzazione di progetti fotografici e culturali. Con VISUAL-Centro Sperimentale di Fotografia ha creato un nuovo spazio di fruizione e formazione fotografica a Torino ed insegna fotografia d’architettura al Politecnico di Torino.
Io lo vedo così, è questo il nome del concorso fotografico che premierà gli scatti più estrosi e creativi.
La scadenza è prevista per il 30 agosto 2009 e vi sono grandissime aspettative per gli elaborati che giungeranno alla giuria.
Il concorso è dedicato interamente a Palazzo Madama, fulcro culturale e prezioso habitat di molte collezioni. La fotografia sarà il tramite grazie al quale i partecipanti potranno favorire la conoscenza delle collezioni e del palazzo, grazie ad uno scatto infatti, i visitatori potranno raccontare al museo come vivono, insieme ad amici e familiari, la loro esperienza di visita, il rapporto con le opere, con le sale del palazzo, con la storia del museo.
Per questo le foto dovranno preferibilmente ritrarre le persone in rapporto allo spazio museale, e non solo le opere.
Per partecipare al concorso sarà sufficiente inviare le proprie foto al gruppo Flickr di Palazzo Madama, seguendo le semplici regole contenute nel regolamento del concorso e consultabili direttamente dal sito internet www.palazzomadamatorino.it
Un fresco aperitivo per passare un ferragosto diverso dal solito a Palazzo Madama.
Il 15 agosto, dalle ore 18.30 alle 21 (il museo chiude alle ore 22) verrà servito un aperitivo davvero reale. L’ingresso a Palazzo sarà libero mentre per € 8.50 potrete consumare deliziosi piattini stuzzicanti.
Nella fresca Sala del Senato, cuore dei fastosi ambienti barocchi, si potrà assaporare l’aperitivo appositamente creato per l’occasione dal Caffè Madama.
Il menu comprende un aperitivo a scelta tra Brut « Madama », aperitivo analcolico oppure alcolico a piacere, calice di Vino Bianco oppure Rosso e tra un sorso e l’altro potrete assaporare alcune raffinate specialità come salatini farciti di pasticceria, tartellette finemente decorate mignon, croissant salati farciti assortiti mignon, barchette con Parmigiano e noci o la mousse con tonno e carciofini.
La strabiliante raccolta verrà esposta al pubblico nel Palazzo degli Istituti Anatomici e sarà presentata questo autunno.
La collezione conta 1021 frutti artificiali plastici, una raccolta nata dall’estro e dalla ricerca di Francesco Garnier Valletti ma venne acquisita dalla Regia Stazione di Chimica Agraria nel 1927.
I frutti trovano la loro collocazione originale grazie a cinque armadi vetrati, spazio in cui vengono collocate trentanove varietà di albicocche, nove varietà di fichi, 286 di mele (di cui 2 incomplete), 490 di pere (di cui 4 incomplete), 67 di pesche, 6 di pesche noci, 20 di prugne, 44 di uva, 50 di patate e un esemplare ciascuno di rapa, di barbabietola, di carota, di pastinaca, di melograno e di mela cotogna.
Col tempo la collezione si è arricchita di nuovi pezzi fino a contare oggi 1381 modelli di varietà di frutti e ortaggi diversi.
Informazioni e prenotazione
Via Pietro Giuria 15 – Torino
Tel 011 6708195
Dal lunedì al sabato – dalle 10:00 alle 18:00
Mezzi di trasporto:
Mezzi di trasporto
linee 1 – 9 – 16 – 18
Come sappiamo tutti ormai, l’Università di Torino ha deciso di alzare le tasse già a partire dal prossimo anno accademico 2009-2010 e gli aumenti, si sa, generano rivolte.
Una situazione che vedrà l’apice domani pomeriggio in via Verdi, via dove risiede la presidenza della Facoltà di Lingue e sede del funesto, e discutissimo, Palazzo Nuovo.
Rappresentanti e studenti hanno fatto del primo articolo dello Statuto, il loro credo: “L’Università di Torino è un’istituzione pubblica le cui finalità sono l’istruzione superiore e la ricerca scientifica e tecnologica”, e sarà questo il diritto per cui domani sfilerà un corteo nell’area pedonale.
Se gli studenti hanno scelto il giorno di domani per far valere i propri diritti non è un caso. Domani, infatti, il Senato accademico deciderà se si realizzere o no l’aumento delle tasse. Un aumento che graverebbe sulle spalle degli studenti che, se appartenenti alla fascia massima di reddito, devono già affrontare una spesa di quasi 2000 euro all’anno.
Una tassa spropositata considerando che una buona fetta dei frequentanti è spesso obbligato a seguire le lezioni seduto comodamente… a terra.
Un invito che è arrivato oltre i confini, studenti uniti con un unico urlo: NO AL G8, il summit dei rettori universitari che ancora non riconosce il titolo che è stato dato all’incontro e che ricorda la tragedia di Genova, un tratto di sangue indelebile nella storia del nostro paese.
La partenza da Palazzo Nuovo è prevista per domani alle ore 10 e il corteo arriverà fino al Castello del Valentino, punto nevralgico della manifestazione e “casa” del G8 torinese.
Il maxi-corteo di domani coinvolgerà tutta la zona del centro lasciando ancora chiuso Palazzo Nuovo per limitare i rischi alla struttura.
Abbiamo passato anni della nostra infanzia a vestirle, svestirle, pettinarle e dotarle di ogni comfort, dalla piscina alla cucina.
La mostra sulla bambola più amata del mondo sarà aperta fino al 13 giugno al Museo del Modellismo di Chivasso in via Baraggino.
Nell’imponente mostra verranno esposte le Barbie più belle e i suoi accessori gelosamente conservati dalla collezionista Mariangela Rocher dal 1962 ad oggi.
Dal 16 maggio hanno riaperto le cucine reali, situate nei sotterranei dell’ala di levante del Palazzo.
Ben quindici le sale tra cui cantine, ghiacciaie, dispense, le cucine del Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena e quelle del Principe di Piemonte Umberto e di Maria Josè del Belgio.
Ambienti, arredi e utensili ritrovano lo splendore di un tempo e narreranno ai visitatori la vita del passato tramite i gusti e i grandi chef di oggi.
La visita alle grandi cucine reali sarà accessibile dal 16 maggio al 26 luglio 2009, sabato e domenica dalle ore 14.15 alle 18.45.
Prenotazioni: tel. 39 3313912631 – cucinereali@libero.it
Chi pensava che gli appuntamenti d’élite fossero mondi ovattati e realtà egoisticamente chiuse al mondo esterno si dovrà ricredere.
Il 9 maggio la quarta edizione del «Ballo delle Debuttanti» che si terrà nelle sale di Palazzo Beraudo di Pralormo, sarà l’evento che celebrerà la vita.
Oltre alla bellezza delle giovani ragazze, tutte comprese tra i 17 e i 19 anni e tutte elegantissime, la serata sarà dedicata ad un gesto di beneficenza di immenso valore.
Grazie a Fondiaria-Sai tutti i proventi della serata verranno utilizzati per donare un respiratore polmonare per gemelli al Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Sant’Anna di Torino.