Indesit: deciso il futuro di None

E’ stata firmata la trattativa tra Indesit Company e sindacati.
La struttura di None potrà continuare a produrre lavastoviglie destinate sia in territorio nazionale che europeo.

La trattativa prevede che entro due anni, dal 2009 al 2012, un centinaio di lavoratori subiscano un prepensionamento incentivato e altri invece vengano coinvolti in una cassa integrazione a rotazione.
L’ si è inoltre detta disponibile a ricollocare in altri stabilimenti chi voglia abbandonare quello di None.
Una trattativa che vede finalmente un po’ di luce al fondo di un tunnel che da mesi aveva messo in pericolo la sorte di moltissime famiglie piemontesi.

La Regione Piemonte, inoltre, conferma l’impegno sia sul fronte della possibile reindustrializzazione, che rispetto a finanziamenti per progetti di ricerca presentati dal gruppo Indesit. Il testo a Roma conferma e sottolinea l’impegno dell’ Indesit per il mantenimento e per la qualificazione della capacità competitiva, produttiva ed industriale di tutti gli otto stabilimenti italiani. Un risanamento nazionale, quindi.

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Nuovi sviluppi dalla Indesit: None salva!

Un’impresa davvero giunonica quella intrapresa dai membri di Company e i sindacati dello stabilimento di None che si sono incontrati per giungere a un accordo.

Dopo mesi e mesi di (giustificate), manifestazioni (anche), l’accordo si è finalmente ottenuto: l’azienda continuerà a produrre lavastoviglie da incasso destinate ai mercati con minori costi logistici come Italia, Uk, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Beglio; decisione che conferma così una produzione tutt’altro che esigua: 70%, in cifre, 240 mila su 310 mila l’anno.

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Chrysler e Fiat hanno detto “SI”


Dopo mesi di trattative e di accordi che hanno fatto tenere il fiato sospeso e Stati Uniti, l’accordo Fiat-Chrysler è stato finalmente firmato.

La trattativa vedrà la Fiat ricevere una quota iniziale pari al 35% di Chrysler che per la casa automobilistica nostrana non prevede una quota erogata in contanti ma che rappresenta comunque una buona base su cui poggiare quote ben più consistenti.
Come ha infatti ricordato John Elkann durante un comunicato stampa “l’accordo è buono, ci sono tante cose in divenire e in futuro potremmo salire oltre al 35%”.

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Solo 190 resteranno

E’ stata questa la proposta della . Una proposta che lascerebbe ben 410 lavoratori a casa, in cassa integrazione. Una cassa integrazione. Sarebbero infatti dai 2 ai 4 anni i tempi che costringerebbero i lavoratori a restare appesi al filo dell’incertezza.

Un ritorno comunque assicurato, conferma l’azienda che intende riportare a None la produzione delle lavastoviglie da incasso e che impegnerebbe più di 300 persone.
Domani si terrà un incontro tra i lavoratori e alcuni della Fiom, sindacato dei lavoratori operanti in campo metalmeccanico in attesa di una riunione con la .

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Indesit in crisi!

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La Indesit, l’ azienda di Vittorio Merloni nata nel 2005, ha annunciato la chiusura dello stabilimento di che fino ad ora offriva a ben 600 impiegati.

Nel febbraio 2005 l’azienda Merloni Elettrodomestici venne ribattezzata Indesit Company, un marchio conosciuto all’estero e di grande successo grazie ai suoi 17 produttivi in Italia e all’estero e i suoi 17 mila dipendenti.

La chiusura dell’azienda sarà un duro colpo per i suoi lavoratori, un gruppo composto soprattutto da dipendenti molto giovani e molti di questi, con famiglia alle spalle e spesso monoreddito. Si dovrà così cercare una soluzione meno gravosa, afferma Giancarlo Ficco.
Fim, Fiom, Uilm nazionali ed il Coordinamento delle Rsu del gruppo Indesit si dicono contrari alla chiusura, una scelta che secondo loro, non aiuterebbe la situazione di che da tempo invade la nostra penisola e il mercato ed internazionale.
Per sostenere la loro posizione, gli enti hanno proclamato due ore di sciopero.

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Apre il Musa Tech

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A Canelli domenica 21 dicembre si inaugurerà il “Musa Tech”: un museo realizzato nell’ambito di “Torino Capitale del Design 2008”.
La mostra sarà curata da Angelo Cucchi, sarà compito suo collocare nello dedicato a Musa Tech, tutti i pezzi storici che narrano la storia di Canelli.
Il Musa Tech mostrerà al pubblico gli che raccontano la storia della produzione vinicola della città, per questo si potranno ammirare anche i macchinari d’epoca delle ditte enomeccaniche, gentilmente messi a disposizione dalle aziende canellesi.

L’inaugurazione del Musa Tech si terrà a partire dalle ore 10.45 a Canelli nel cortile del Centro Servizi L. Bocchino in Via G.B. Giuliani, 29.

Non mancate!

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Dolce come il miele…

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Gustate tutta la dolcezza del miele sotto i portici di Piazza Felice e di ! Domani, dalle dalle 9 alle 19 si terrà la Grande Fiera del Miele, un’ottima occasione per gustare e regalare ottimi per amici e parenti golosi!

La fiera si terrà grazie ai Mielalpi, un marchio serio e controllato che garantisce ottimi di qualità. Alla saranno presenti moltissimi apicoltori piemontesi che presenteranno i loro all’interno di una termostruttura in cui saranno organizzate, dalle 15 alle 16, moltissime degustazioni. Dalle 17 in poi invece, non perdete le dimostrazioni dal vivo delle tecniche di smielatura .

Per informazioni:
www.fieradelmiele.it

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