Caro Diario, sono un ladra…

E’ stato ritrovato questa mattina il diario di Antonella, una ragazza residente nella provincia di Torino che per mesi ha ripulito gli scaffali di grandi supermercati e negozio al dettaglio.
Antonella collezionava furti con il ragazzo, Luca, un coetaneo che l’accompagnava con la sua auto durante le “spedizioni” fino a che, un farmacista, esausto per i continui furti dei due, ha annotato la targa dell’auto del giovane su un pezzo di carta e per i due sono scattate le manette.

Nell’abitazione della ragazza è stato trovato il suo diario: un dettagliatissimo registro in cui annotava ogni furto, anche quelli che hanno visto come seguito il suo arresto. Proprio grazie a questo strumento, gli inquirenti stanno ricostruendo ora il puzzle dei furti compiuti dai due giovani, entrambi con un passato da tossicodipendenti.

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Nuovi risvolti sull’aggressione di Venaria

Sullo scenario dell’aggressione della ragazza di Venaria nascono nuovi risvolti: i suoi vicini di casa smentiscono, infatti, i fatti narrati dalla giovane.

L’aggressore non sarebbe neanche entrato in casa della giovane e l’unica aggressione, se così vogliamo chiamarla, sarebbe quella verbale praticata dalla donna.
Il romeno si sarebbe avvcinato al palazzo ubriaco e avrebbe suonato a tutti i campanelli, gesto che ha costretto la ragazza ad uscire fuori sul balcone e aggredire a parole il ragazzo.

L’aggressore Claudiu Ionut Bogdanenco, 33 anni, è stato arrestato dai carabinieri per tentata violenza sessuale e nonostante confermi di essere stato ubriaco nega ancora di aver visto Debora, la ragazza-vittima che sarebbe ora sottoposta ad alcuni accertamenti clinici.
La ragazza ha infatti raccontanto al pm di aver subito una violenza sessuale durante l’adolescenza e nel suo passato sorgono anche eventi di autolesionismo.

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Tragedia al Carnevale di Ivrea

strada buia

Mentre tutta la città festeggiava per l’uscita della Mugnaia, una tragedia si consumava per le strade di Ivrea.
Una ragazzina di 13 anni, Sonia Neri, ha avuto una crisi epilettica ed è morta tra le braccia del padre mentre entrambi stavano passeggiando in via Jervis, alle 21 circa.

Sonia inizia ad agitarsi: la strada è poco illuminata e si stringe al padre per cercare un po’ di conforto e sicurezza. All’improvviso la ragazza si sente male e sviene. Il padre, spaventato, viene aiutato da una passante ed entrambi chiamano i soccorsi.

Complice il buio e la stradina, l’ambulanza non arriva in tempo. Per Sonia non c’è più niente da fare.
Dal silenzio e lo strazio il padre denuncia: “E’ colpa dell’ambulanza. L’autopsia dirà la verità”.

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Minacciato il re del telefonino

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E’ caccia alle streghe per Wladimiro Tallini, conosciuto come Wladi, il ragazzo che sponsorizza suonerie per cellulari che hanno come protagonisti animali d’ogni sorta.
La sua carriera nell’ambito dell’intrattenimento da telefonia nasce nel 2006 dopo una suoneria dedicata ai Mondiali e da lì la sua carriera è stata tutta in ascesa fino a quando alcuni ragazzi torinesi hanno deciso di mettere a ferro e fuoco i locali di città e provincia per scovarlo e minacciarlo a morte.

Oggi il ragazzo ha paura fino al punto di sentirsi obbligato a presentare denuncia per le numerosissime lettere anonime e minacce ricevute. Se già questo aveva dell’assurdo, aspettate a stupirvi: a Wladi è stato anche dedicato una pagina su Facebook in cui ragazzi e ragazze promettono di aggredirlo presto, mentre sul blog del personaggio televisivo seguono le parole di chi lo insulta senza ritegno e lo accusa di rubare soldi allo Stato senza alcun merito artistico professionale.

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Incidente grave sulla provinciale

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Gravissimo l’incidente di sabato sera a Biella causato da una ragazza romena, Elena Castean di 33 anni, alla guida di una Audi A4 che ha sconvolto un’intera famiglia: padre, madre e figlia.
L’incidente è avvenuto lungo la provinciale per Viverone e sull’auto colpita dall’Audi c’erano i tre membri della famiglia a bordo di una Citroen, tutti illesi tranne la figlia che è tutt’ora in coma.

La ragazza romena guidava ubriaca ed è stata condannata per guida in stato d’ebbrezza.

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Si risveglia dal coma dopo quasi 3 anni

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Arriva oggi la notizia certa del risveglio di una ragazza di 21 anni ricoverata da anni all’ospedale Molinette di Torino.
La ragazza, in seguito ad un incidente avuto all’età di 18 anni, era entrata in coma facendo temere il peggio ai genitori e ai medici che la curavano.

I primi risultati erano però arrivati l’anno scorso quando, in seguito ad una terapia neurologica ancora in fase sperimentale, erano riusciti a risvegliare la ragazza dallo stato vegetativo.
Oggi arriva la splendida notizia: la ragazza riesce ad eseguire gli ordini dei medici, comprendendo ciò che le viene detto ed eseguendolo secondo le loro richieste.

Come hanno spiegato i medici Sergio Canavero, delle Molinette, e Barbara Massa Micon, del Cto, la terapia è stata eseguita grazie ad una stimolazione corticale extradurale bifocale. Questa pratica prevede l’inserimento di due piastrine collegate ad un pacemaker ed inserite fra la calotta cranica e la meninge più esterna, dispositivi fondamentali che hanno il compito di stimolare la zona grazie a campi elettromagnetici.

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Muore studentessa di 17 anni

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Una studentessa di 17 anni è morta ieri in seguito ad un tragico incidente: la ragazza è stata investita dal tram linea 9, in Corso Potenza angolo Via Lucento.

Il tragico incidente è avvenuto ieri alle ore 19.30 e secondo alcuni testimoni, la ragazza avrebbe scavalcato le transenne e avrebbe poi attraversato i binari con il semaforo rosso. Il mezzo Gtt ha provato a frenare ma è stato tutto inutile, complice la pioggia, il mezzo ha travolto la ragazza incastrandola tra il tram e i binari.
Per liberare il corpo della ragazza i vigili del fuoco hanno dovuto sollevare il tram con una gru. Inutile la corsa all’Ospedale Maria Vittoria.

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Un’auto si schianta in Piazza Vittorio

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Sembra quasi un déjà vu quello accaduto ieri sera in Piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Torino.
Un’auto con alla guida un conducente disabile è finito contro la vetrina di un bar investendo, e ferendo, una ragazza.
L’invalido, a bordo di una Peugeot 307, ha investito una ragazza che si trovava vicino al Bar di Piazza Vittorio e ora la giovane si trova all’ospedale Cto mentre il conducente è ricoverato alle Molinette.

Il bar non è nuovo a questo tipo di incidente visto che solo quest’estate un uomo con disturbi mentali si era volontariamente lanciato contro il dehors del bar ferendo gravemente alcune persone.

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Balordo violenta ragazzina tra Leinì e Torino

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Ha 24 anni il ragazzo romeno che ha aggredito un mese fa una ragazzina che aveva appena accompagnato il fratellino alla scuola elementare.

La ragazza aveva notato da qualche giorno la presenza del romeno che la seguiva a bordo della sua macchina. Quel maledetto giorno poi, l’aggressione. Il giovane ha preso con la forza la ragazza, l’ha messa sulla sua macchina e l’ha portata nelle campagne tra Leinì e Torino dove in un prato, l’ha aggredita e violentata. Una tragedia terribile che la ragazza ha avuto il coraggio di confessare e denunciare ai Carabinieri.

Dopo giorni di terrore la ragazza decide di confessare l’aggressione e denunciare tutto ai carabinieri che iniziano a perlustrare a fondo la zona fino a trovare il ragazzo, riconosciuto poi dalla vittima.

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